Zeckos Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige

B00NVQ4NUS
Zeckos, Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige
  • borse da donna
Zeckos, Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige Zeckos, Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige Zeckos, Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige Zeckos, Borsa A Spalla Da Donna Taglia Unica Beige
Obc Donna Borsa Di Tela Borsa A Tracolla Borsa A Spalla Shopper Borsa A Tracolla Borsa Crossover Borsa Di Città Borsa Da Viaggio Street Buoyancy Blu Marrone 30x35x12 Cm
Dvs Herren Enduro 125 Skateboardschuhe Nero Nubuck
Borse Commedia Venduto Cuore Juta Manico Lungo 38x42cm Colore Bianco Nero / Bianconeon Verde / Nerorosa
Cartella In Gonna Rossa Stile Vintage In Vera Pelle Testa Di Moro 36x30x11cm
Boxfresh Mitcham Bsc 2tn Nyl Herren Lowtop Grau hellgrau
Sternzeichen Bella Pelle Pratica Ciosa Cammello Chiaro Sopra La Spalla

Le regole dell’Euro sono scritte nei trattati, quelli che pochi hanno letto e ancora meno compreso.

Quelle regole rendono evidente che l’Euro non è solo una moneta, bensì una precisa impostazione ideologica: quella dell’ordoliberismo.

Le anime ingenue di questa cruda realtà non vogliono rendersi conto – magari sta loro pure bene – e continuano a pensare che disoccupazione, precarietà, redditi bassi, stagnazione economica, siano frutto del caso cinico e baro.

Così deve intervenire la BCE a chiarire i termini della questione. Lo ha fatto con Draghi nel 2014 a Gerusalemme e lo ha fatto il 20 luglio con un tweet in inglese, dove è resa chiara, con poche parole, la missione della BCE: la  stabilità dei prezzi NON occupazione e crescita.

La conseguenza è chiara: le politiche dei singoli Paesi su occupazione e crescita sono consentite solo se non impattano sulla stabilità dei prezzi.

La volontà democratica dei popoli nulla può per modificare questa realtà, perché a decidere alla fine è chi detiene la moneta, e chi la detiene è la BCE, non i singoli governi, i quali possono soltanto adattarsi.

Non comprendere questo significa esprimere vuoti slogan contro austerità, neoliberismo, precarietà, povertà, buoni per sentirsi a posto con la coscienza di appartenenza, ma prive di significato reale.

Discutiamone.

Democrazia in Movimento.

Oggi, alcuni mafiosi siciliani, lo vorrebbero morto e sepolto. “Se non muoiono tutti e due (Riina e Provenzano, ndr), luce non ne vede nessuno”,  dice a basa voce Santi Pullarà , figlio di Ignazio, storico reggente del clan di Santa Maria di Gesù, durante una discussione sull’ennesima crisi di salute dei criminali corleonesi. “Lo so, non se ne vede lustro”, ribatte a quel punto sconsolato lo “zio Mari’’, cioè Mario Marchese, considerato l’ultimo capomafia di Villagrazia. “E a questi due niente li frega”, aggiunge sconfortato. Come a dire che per rilanciare cosa nostra, bisognerebbe esonerare presidente e allenatore.

Provenzano è morto a 83 anni il 13 luglio del 2016.  Riina a 87 anni è in carcere, malato . Tuttavia, nonostante le sue condizioni di salute, secondo gli esperti sarebbe ancora oggi in cima alla catena di comando di cosa nostra.

Aree
Rubriche
Redazione Servizi